storia

STORIA DELLA SOCIETA’

Negli anni ’20 del secolo scorso “el balon” era uno svago domenicale associato più alla “pelota” spagnola o al tamburello, mentre già nel decennio successivo assunse le caratteristiche odierne, con la costruzione nel 1932 a Tonadico del primo campo sportivo. Negli anni tristi della guerra, per fortuna rimase viva qualche attività e nacquero società come l’U.S. Negrelli, l’ENAL Mezzano e l’US Sass Maor, affiancate nel ’42-’43 dall’USI (US Imèr), che diedero vita ad avvincenti sfide valligiane.

L’11 marzo 1965 venne fondata l’US Val Cismon Primiero e S. Martino di Castrozza, che per la prima volta unì tutte le attività in un’unica società. La squadra partecipò a vari tornei fino ai primi di aprile del 1968, quando esordì al campionato federale di Terza categoria bellunese, con il nome di US Val Cismon e gli storici colori biancorossi. Dopo una decina d’anni la squadra si sciolse e l’attività del settore si fermò fino al 1982, con una nuova iscrizione al campionato di Terza categoria bellunese, geograficamente più vicino rispetto a quello trentino. Alcuni anni più tardi venne fondata una nuova società calcistica, l’AS Mezzano, che si iscrisse allo stesso campionato, dando vita ad infuocati derby, con una partecipazione di centinaia di tifosi e “curve” animate da giovani armati di percussioni. Mentre l’AS Mezzano rimase in Veneto fino al 1992, nell’autunno del 1988 l’US Val Cismon s’iscrisse alla Terza categoria trentina, chiudendo con un ottimo terzo posto. Ancora meglio andarono le cose dodici mesi più tardi, quando la Val Cismon si classificò al secondo posto, posizione che valse l’esordio nella categoria superiore. La permanenza in Seconda, purtroppo, durò solamente l’arco di una stagione, visto che i ragazzi primierotti collezionarono soltanto undici punti, frutto di due vittorie e sette pareggi, un bottino troppo esiguo per confermarsi in categoria. Il ritorno in Terza coincise con la fusione con il GS Pavone, che diede vita all’US Primiero.

Tre anni più tardi, per la seconda volta nella storia, tutte le formazioni della vallata unirono i propri sforzi, creando l’US Primiero San Martino, che colse subito la promozione nella serie superiore, grazie al secondo posto maturato alle spalle del Valsugana. Ancora una volta la gioia per il salto nella categoria superiore, fu presto smorzato dall’immediata retrocessione. Dopo la retrocessione del 1995, la squadra fu rifondata partendo dai giovani e dopo un’ andata di ambientamento, nel girone di ritorno cominciò a infilare una lunga serie di risultati utili consecutivi (16): il fatto curioso, fu che quella striscia fu interrotta da una sconfitta a tavolino, causata da una mancata presentazione all’incontro che nessuno ricordava si disputasse eccezionalmente al mattino ed i punti persi, oltre a quello di penalizzazione, risultarono decisivi alla mancata promozione. Il ritorno in Seconda si concretizzò nel 1998, quando in seguito alla riforma dei campionati voluta dalla Figc, la squadra fu ripescata. Stavolta il passaggio nella serie superiore fu baciato da maggiore fortuna per i colori della società: dopo un campionato di ambientamento, infatti, la squadra migliorò il proprio rendimento, collezionando un quinto posto nella primavera del 2000, guadagnandosi così il pass per i playoff. Dodici mesi più tardi il Primiero San Martino diede vita ad un acceso duello con la Monti Pallidi per il primo posto, ma il successo finale arrise al sodalizio fassano, che riuscì a mantenere un punto di vantaggio sino al termine del campionato.

La delusione fu immediatamente cancellata nella stagione successiva, quando l’undici primierotto vinse il proprio girone di Seconda categoria concludendo la trionfale stagione con tre punti di vantaggio sul Telve, sconfitto in entrambi gli scontri diretti (1-0, 1-0). Il Primiero così per la prima volta nella sua storia salì in Prima categoria. A coronamento di una stagione entusiasmante giungono anche la conquista della coppa disciplina e del titolo di campione provinciale di Seconda categoria, avendo sconfitto l'Azzurra in semifinale (vincitrice del girone B) e successivamente i Sorni (primi del girone C) in finale ai calci di rigore. All’esordio nella nuova serie la squadra riuscì a conquistare quattro agevoli salvezze, mentre l’impresa non riuscì nel campionato 2006-07: la squadra collezionò diciannove punti, che valsero l’ultima piazza del girone ed il ritorno in Seconda categoria.

Dopo la retrocessione, culminata con il ritiro di alcuni giocatori simbolo dei colori primierotti, la dirigenza si trovò costretta a rinnovare il proprio organico, disputando alcune stagioni avare di gioie agonistiche: la squadra si mantenne nella parte centrale della classifica, riuscendo in alcune circostanze a raggiungere la zona playoff, senza tuttavia recitare un ruolo da protagonista, come ad inizio decennio. Il 18 ottobre 2011 la società cambiò nuovamente denominazione, diventando US Primiero ASD, ritornando agli storici colori biancorossi. Dopo due terz’ultimi posti (2011, 2012) lentamente tornarono ad arrivare soddisfazioni sul piano dei risultati: la formazione primierotta sfiorò i playoff nella primavera del 2013, chiudendo a quattro punti dalla quinta in classifica, mentre un calo di rendimento nel girone di ritorno, valsero l’ottava piazza dodici mesi più tardi, a pari punti con la Monti Pallidi. Il sogno, tuttavia, rimane quello di conquistare una nuova promozione in Prima categoria.

L'US Primiero in questi anni ha lavorato tanto sul settore giovanile, tanto che è rappresentato in tutti i campionati di categoria e nella stagione 2015-2016 ha iscritto per la prima volta una sua squadra a un campionato elite con i giovanissimi.

Dopo qualche anno di militanza nella categoria amatori, dalla stagione 2003/2004 l'Us Primiero partecipa al campionato di calcio a 5 maschile, disputando la serie D, con un ottimo secondo posto raggiunto nel 2013. Nel 2009 è stata formata la squadra di calcio a 5 femminile.

Dal punto di vista organizzativo ogni estate la prima squadra organizza il torneo di Ferragosto, intitolato alla memoria di Daniele Moz, che desta sempre particolare interesse e che quest'anno giungerà all'edizione numero 30. Inoltre la sezione ha sempre collaborato attivamente nell’assistenza ai ritiri di squadre di calcio professionistiche che sceglievano in estate l’ideale temperatura della valle di Primiero per il primo step di preparazione, in particolar modo per Bari, Spal, Cagliari, Palermo e le giovanili di Inter e Bayern.